Medical devices distribution Thailand

DISTRIBUZIONE MEDICAL DEVICES
THAILANDIA

Le esportazioni italiane in Thailandia sono cresciute del 7,8% nei primi 5 mesi del 2013, con un picco di 954 milioni di dollari. L’Italia è ormai al 22° posto tra i fornitori della Thailandia e al 4° tra gli esportatori europei, un risultato che conferma il crescente interesse del paese verso prodotti che celebrano il design, lo stile e l’eccellenza del “made in Italy”.

La Thailandia è un partner strategico, la porta d’accesso chiave per le imprese italiane all’intero Estremo Oriente.

La Thailandia è leader per l’Healthcare nel sud-est asiatico. Non solo è forte sul lato interno, con oltre il 99% della popolazione che riceve assistenza sanitaria gratuita, ma è anche una destinazione altamente competitiva per il turismo medico. Importanti investimenti sono previsti nel settore. Gruppi ospedalieri stanno raccogliendo fondi e sono  in espansione, fusioni sono in corso e il settore è pronto ad avventurarsi all’estero. Il mercato Healthcare  è in crescita ed è visto come una fonte  significativa  di opportunità e di crescita.

Il mercato dei medical devices in ASEAN cresce del 10% l’anno. L’80% del prodotti e’ di importazione.

La domanda interna e’ generata dall’incremento dei salari e degli standard di vita. Il solo segmento della Distribuzione Medical Devices Thailandia e’ cresciuto dai 2 miliardi di USD nel 2012 ai 15 miliardi nel 2017 (stima).

Attualmente il mercato dei Medical Devices in ASEAN e’ sottopenetrato, ed offre concrete opportunita’ alle societa’ straniere capaci di gestire le problematiche derivanti dalle diverse culture e dalle diverse normative vigenti in Thailandia. Clicca QUI per avere una panoramica delle regole per le aziende.

Thailandia, Indonesia e Malesia assorbono piu’ del 70% dell’import dei Medical Devices in ASEAN

La crescita stimata nel settore e’ del 15%; il mercato e’ passato dai 950 milioni USD nel 2013 ai 2,5 miliardi nel 2016. Le aziende del settore Thailandesi generalmente producono articoli base come guanti e siringhe, il che fa della Thailandia un paese dipendente dalle importazioni, in particolare per i materiali tecnologici. La sola Thaiandia importa infatti 10 miliardi di THB l’anno di presidi medici.

  • I cambiamenti del modello demografico e lo sviluppo dei traffici tra i paesi ASEAN ha portato a cambiamenti dinamici del mercato dei Medical Devices.
  • C’e’ ora una classe media con elevato potere di acquisto per beni di consumo e di lusso.
  • Esistono incentivi fiscali offerti dal Governo Thailandese per attrarre gli investitori stranieri e facilitare esportazioni e joint ventures.
  • I costi di produzione in Thailandia sono competitivi e vi sono facili approvvigionamenti di materie prime.
  • La Thailandia occupava nel 2014 il 26.mo posto nella classifica “Doing Business” della World Bank (Italia e’ al 56.mo posto).

Se il tuo core business e’ Distribuzione Medical Devices Thailandia, contattaci!

INTERVISTA PRELIMINARE

Colloquio informativo ed elaborazione scheda

Check- up export

Missione esplorativa in loco con verifica preliminare della vendibilità del prodotto attraverso incontri conoscitivi con operatori specializzati nella distribuzione

Individuazione di eventuali vincoli tecnico/normativi alla esportazione del prodotto

Report di pre-fattibilità

Thai FDA Registration

ELABORAZIONE PROGETTO

Analisi di adeguatezza prodotto/pricing al mercato

Analisi di mercato con individuazione canale distributivo e contatti commerciali

Quantificazione investimenti necessari per creare una presenza stabile sul mercato e stima ritorni attesi

Verifica adeguatezza prodotti ai requisiti tecnico normativi e stima dei costi e tempi per ottenere le necessarie certificazioni

Piano export

DAL PROGETTO AL MERCATO

Assistenza per espletamento  iter di certificazione

Supporto per realizzazione presenza sul territorio, inclusa ricerca e selezione distributori e/o apertura sede in loco

Assistenza nella stesura dei contratti e nella gestione dei contatti commerciali

Affiancamento annuale per controllo di gestione attività

Attività di gestione continuativa
Reporting  periodico